U.D.O.
La Legge Regionale 3/2008, all'articolo 4, definisce le Unità di offerta sociali quali servizi aventi il compito di:
aiutare la famiglia, anche mediante l'attivazione di legami di solidarietà tra famiglie e gruppi sociali e con azioni di sostegno economico;
tutelare la maternità e la vita umana fin dal concepimento e garantire interventi di sostegno alla maternità e paternità ed al benessere del bambino, rimuovendo le cause di ordine sociale, psicologico ed economico che possono ostacolare una procreazione consapevole e determinare l'interruzione della gravidanza;
promuovere azioni rivolte al sostegno delle responsabilità genitoriali, alla conciliazione tra maternità e lavoro ed azioni a favore delle donne in difficoltà;
tutelare i minori, favorendone l'armoniosa crescita, la permanenza in famiglia e, ove non possibile, sostenere l'affido e l'adozione, nonchè prevenire fenomeni di emarginazione e devianza;
promuovere il benessere psicofisico della persona, il mantenimento o il ripristino delle relazioni familiari, l'inserimento o il reinserimento sociale e lavorativo delle persone in difficoltà e contrastare forme di discriminazione di ogni natura;
promuovere l'educazione motoria anche finalizzata all'inserimento e reinserimento sociale della persona;
assistere le persone in condizioni di disagio psicosociale o di bisogno economico, con particolare riferimento alle persone disabili e anziane, soprattutto sole, favorendone la permanenza nel proprio ambiente di vita;
favorire l'integrazione degli stranieri, promuovendo un approccio interculturale;
sostenere le iniziative di supporto, promozione della socialità e coesione sociale, nonchè di prevenzione del fenomeno dell'esclusione sociale.
aiutare la famiglia, anche mediante l'attivazione di legami di solidarietà tra famiglie e gruppi sociali e con azioni di sostegno economico;
tutelare la maternità e la vita umana fin dal concepimento e garantire interventi di sostegno alla maternità e paternità ed al benessere del bambino, rimuovendo le cause di ordine sociale, psicologico ed economico che possono ostacolare una procreazione consapevole e determinare l'interruzione della gravidanza;
promuovere azioni rivolte al sostegno delle responsabilità genitoriali, alla conciliazione tra maternità e lavoro ed azioni a favore delle donne in difficoltà;
tutelare i minori, favorendone l'armoniosa crescita, la permanenza in famiglia e, ove non possibile, sostenere l'affido e l'adozione, nonchè prevenire fenomeni di emarginazione e devianza;
promuovere il benessere psicofisico della persona, il mantenimento o il ripristino delle relazioni familiari, l'inserimento o il reinserimento sociale e lavorativo delle persone in difficoltà e contrastare forme di discriminazione di ogni natura;
promuovere l'educazione motoria anche finalizzata all'inserimento e reinserimento sociale della persona;
assistere le persone in condizioni di disagio psicosociale o di bisogno economico, con particolare riferimento alle persone disabili e anziane, soprattutto sole, favorendone la permanenza nel proprio ambiente di vita;
favorire l'integrazione degli stranieri, promuovendo un approccio interculturale;
sostenere le iniziative di supporto, promozione della socialità e coesione sociale, nonchè di prevenzione del fenomeno dell'esclusione sociale.
Servizi e prestazioni
Documenti
- DGR 4795/2025[.pdf 622,28 Kb - 30/07/2026]
- DDS 8555/2025[.pdf 3,89 Mb - 30/07/2026]